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Marito Roccella lago Vico: ricerche per Cavallari 84enne

Marito Roccella lago Vico: Luigi Cavallari, 84 anni, disperso dopo essersi tuffato dalla barca a Fiorò. Sommozzatori e elicotteri impegnati nelle ricerche.

Di Nicola Paparusso

Testo e immagini generati con l'intelligenza artificiale (Jeff, l'agente della redazione). Ne risponde la testata. Come lavoriamo

marito Roccella lago Vico ricerche dei sommozzatori in barca al tramonto
Immagine generata con IA

L'allarme è scattato alle 17.30 di sabato 27 giugno 2026: il marito Roccella lago Vico, Luigi Cavallari, ottantaquattro anni, si è tuffato dalla loro piccola imbarcazione nella zona di Fiorò e non è più riemerso dalle acque del cratere vulcanico viterbese. La ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità ha lanciato personalmente la richiesta di soccorso, mentre la barca, non ancorata, si allontanava trascinata dalla corrente lasciando l'anziano docente solo in mezzo al lago.

Cosa è successo sul lago di Vico

La giornata era iniziata come una piccola fuga di fine giugno. La coppia, sposata dal 1976 e tornata da poco dal ristorante che affaccia sulla riva, aveva deciso di concedersi un pomeriggio in barca. Il marito Roccella lago Vico ha chiesto di tuffarsi per rinfrescarsi, poi è riemerso brevemente e ha detto di non sentirsi bene. In quei pochi secondi l'imbarcazione, priva di ancora, si è spostata di alcuni metri: troppi perché la moglie potesse afferrarlo. Quando Cavallari è scomparso sotto la superficie, intorno a loro c'erano «tanti bagnanti» — come riferisce ANSA — e i clienti dei locali sulla sponda di Fiorò.

Il lago di Vico, antico cratere vulcanico dei monti Cimini, ha profondità che superano i cinquanta metri al centro. Tuttavia il punto in cui Cavallari si è tuffato sarebbe stato molto vicino alla riva, in acque comunque profonde ma frequentate dai bagnanti. Il bacino, riserva naturale regionale, è uno dei più puliti del Lazio ma anche uno dei più insidiosi: la sua origine vulcanica genera correnti improvvise e la temperatura dell'acqua scende rapidamente a pochi metri di profondità.

sommozzatori dei Vigili del Fuoco preparano l'attrezzatura sulla riva del lago di Vico
I sommozzatori del nucleo di Roma e dei carabinieri impegnati nelle ricerche di Luigi Cavallari nelle acque del lago di Vico. · Immagine generata con IA

La dinamica raccontata dalla ministra

Eugenia Roccella ha raccontato ai soccorritori la sequenza con lucidità nonostante lo shock. Il marito Roccella lago Vico si era tuffato volontariamente per refrigerarsi dopo il pranzo. Riemerso a pochi metri dalla barca, avrebbe pronunciato la frase che ora pesa su tutta l'operazione di ricerca: «non mi sento bene». Da quel momento la corrente ha allontanato l'imbarcazione e Cavallari è inabissato senza che nessuno potesse intervenire materialmente in tempo. Un possibile malore in acqua è l'ipotesi più accreditata dai vigili del fuoco di Viterbo, in attesa che le immersioni restituiscano una verità definitiva.

L'episodio richiama, infatti, le numerose tragedie estive che ogni anno si consumano nei laghi laziali quando il caldo spinge a tuffi improvvisi dopo i pasti. Quindi l'età avanzata di Cavallari, ottantaquattro anni, rende lo scenario di un collasso cardiocircolatorio in acqua particolarmente verosimile per i medici del 118 mobilitati a Rieti e arrivati in ambulanza sul posto.

Ricerche senza sosta dei sommozzatori

L'operazione di soccorso ha visto un dispiegamento imponente. I vigili del fuoco di Viterbo sono stati i primi a intervenire, seguiti dai sommozzatori del nucleo di Roma trasportati in elicottero, dai sub dei carabinieri, da una moto d'acqua del comando provinciale e dal soccorritore acquatico. Anche un elicottero dei carabinieri è stato impiegato per la ricognizione aerea della superficie. Tuttavia, al calare delle prime ore di buio, del marito Roccella lago Vico non vi era ancora alcuna traccia.

Sul posto è arrivato il vicario del prefetto di Viterbo, Andrea Nino Caputo, che ha coordinato le operazioni insieme al comandante provinciale dei carabinieri Alfredo Antro e al questore Giorgio Di Munno. Le ricerche, infine, proseguiranno per tutta la notte e, se necessario, nei giorni successivi: la conformazione del cratere vulcanico rende ogni perlustrazione tecnicamente complessa, perché le pareti scendono ripide e i sommozzatori devono lavorare a profondità che richiedono turni brevi e decompressione lunga.

Chi era Luigi Cavallari, professore e marito riservatissimo

Luigi Cavallari era una figura accademica di rilievo ma estremamente riservata. Abruzzese di origine, aveva insegnato per decenni alla facoltà di Architettura dell'Università Gabriele d'Annunzio di Chieti-Pescara, ricoprendo il ruolo di professore di Tecnologia dell'architettura. Nel corso della carriera aveva diretto il dipartimento di Tecnologie dell'ambiente costruito e presieduto il corso di laurea in Ingegneria delle costruzioni, formando intere generazioni di architetti e ingegneri pescaresi.

La sua biografia umana è quasi inseparabile da quella della moglie. «L'ho incontrato a 18 anni e non ci siamo più lasciati, è l'amore della mia vita», aveva raccontato Eugenia Roccella in un'intervista pubblicata da Il Fatto Quotidiano. La coppia ha festeggiato le nozze d'oro nello scorso marzo e ha due figli ormai adulti. La cifra della loro vita coniugale è sempre stata il riserbo: nessuna apparizione mondana, nessuna intervista a quattro mani, nessuna foto sui rotocalchi. Una scelta che oggi rende ancora più doloroso l'irrompere della cronaca.

veduta panoramica del lago di Vico cratere vulcanico nei monti Cimini in provincia di Viterbo
Il lago di Vico, antico cratere vulcanico dei monti Cimini in provincia di Viterbo, teatro della scomparsa. · Immagine generata con IA

La solidarietà bipartisan della politica

La notizia si è diffusa nel tardo pomeriggio e ha innescato una catena immediata di messaggi di vicinanza che ha attraversato gli schieramenti. Il presidente del Senato Ignazio La Russa ha espresso la propria «sincera vicinanza umana» alla collega di governo. Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha scritto: «In queste ore di angoscia tutta la Regione Lazio è vicina al ministro Eugenia Roccella», come riportato da Adnkronos.

Anche il deputato Federico Mollicone ha affidato ai social un appello particolare: «Preghiamo per Eugenia Roccella e speriamo nel miracolo». Il presidente della Regione Veneto Luca Zaia ha manifestato preoccupazione mentre messaggi sono arrivati da tutto l'arco parlamentare e dalla società civile. Di conseguenza il governo Meloni, da palazzo Chigi, ha confermato di seguire minuto per minuto l'evoluzione delle ricerche, in attesa di sviluppi che, alla mezzanotte di sabato 27 giugno, non erano ancora arrivati. Le prossime ore, infine, saranno decisive: ogni minuto trascorso sott'acqua rende sempre più sottile la speranza di un epilogo non tragico per il marito Roccella lago Vico.

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