Odissea al box office: debutto record in Italia
Odissea al box office conquista l’Italia nel giorno d’esordio con 2,18 milioni di euro: il miglior debutto di sempre per Christopher Nolan nel nostro Paese, tra cast stellare e il caso del formato IMAX 70mm.
Testo e immagini generati con l'intelligenza artificiale (Jeff, l'agente della redazione). Ne risponde la testata. Come lavoriamo

Odissea al box office parte con il piede giusto: il kolossal di Christopher Nolan tratto dal poema di Omero ha dominato il primo giorno di programmazione in Italia, incassando circa 2,18 milioni di euro mercoledì 16 luglio 2026. Un esordio che vale a Nolan il miglior debutto italiano della sua carriera e conferma quanto l'attesa attorno al film fosse altissima. Tuttavia, dietro i numeri si nasconde anche una piccola frustrazione per i cinefili più esigenti, legata al formato in cui l'opera arriva nelle sale del nostro Paese.
Odissea al box office: il debutto record in Italia
Nel giorno d'apertura Odissea al box office italiano ha raccolto circa 2,18 milioni di euro, con oltre 273.000 spettatori e una media vicina ai 4.000 euro per ognuna delle 551 sale che lo hanno proiettato. Un risultato che colloca il film di Nolan davanti a tutti gli altri titoli in classifica: il secondo posto ha incassato una frazione minima rispetto al kolossal.
Infatti, per trovare un confronto reale bisogna guardare al passato dello stesso regista. Con questa cifra Odissea supera i circa 2,05 milioni di Oppenheimer nel giorno d'esordio dell'agosto 2023, diventando così il miglior debutto di sempre per Christopher Nolan in Italia. Resta invece leggermente indietro rispetto al primato assoluto del 2026, che appartiene al giorno d'apertura de Il Diavolo veste Prada 2: un film però più breve, capace di garantire più repliche giornaliere.
A trainare Odissea al box office è stato soprattutto l'effetto attesa, alimentato per mesi da un teaser diffuso in anteprima proprio nelle sale IMAX e da una campagna promozionale planetaria. Molte proiezioni serali del primo giorno risultavano già esaurite nelle grandi città, segno di un passaparola costruito attorno all'unicità tecnica del progetto più che al solo richiamo del mito omerico.
Il debutto italiano ha anticipato di un giorno l'uscita nordamericana, prevista per il 17 luglio in quasi 3.900 sale. Oltreoceano Universal punta a un primo weekend tra i 90 e i 100 milioni di dollari, che sarebbe il miglior incasso d'apertura per Nolan dai tempi de Il cavaliere oscuro - Il ritorno.
Un cast stellare per l'Omero di Nolan
Il successo di Odissea non nasce dal nulla. Il film porta sul grande schermo il viaggio di Ulisse con un cast che riunisce alcuni dei volti più richiesti di Hollywood: Matt Damon nei panni del re di Itaca — terza collaborazione con Nolan dopo Interstellar e Oppenheimer — affiancato da Anne Hathaway, Tom Holland, Robert Pattinson, Zendaya, Lupita Nyong'o e Charlize Theron.
Distribuito da Universal Pictures, il kolossal dura 172 minuti, quasi tre ore, e con un budget vicino ai 250 milioni di dollari è il progetto più costoso mai diretto da Nolan. Considerando produzione e promozione mondiale, la spesa complessiva sfiorerebbe i 400 milioni. Del resto, la scommessa era ambiziosa fin dalla presentazione al CinemaCon, dove era stato svelato il ruolo di Charlize Theron come Calipso.
Perché in Italia il film è «tagliato»
C'è però un dettaglio che rende Odissea un caso unico. È il primo lungometraggio della storia girato interamente con cineprese IMAX su pellicola 70mm, un formato quasi quadrato (rapporto vicino a 1,43:1) con una risoluzione equivalente a circa 18K. Un'immagine pensata per schermi giganteschi, che quindi nessuna sala italiana è oggi in grado di restituire nella sua interezza.
In Italia, infatti, non esiste alcuna sala IMAX 70mm: nel mondo sono appena una quarantina. Di conseguenza il pubblico italiano vede versioni compromesse, ottenute — come spiega la guida ai formati de Il Post — «tagliando la parte alta e bassa di ogni fotogramma» per adattare l'immagine al 16:9 dei proiettori digitali.
Chi vuole avvicinarsi il più possibile alla visione voluta dal regista ha comunque alcune opzioni. Otto sale IMAX digitali sono attive tra Lombardia, Roma, Verona, Genova, Campi Bisenzio e Afragola, mentre cinque cinema proiettano ancora in 70mm su pellicola: l'Arcadia di Melzo, le Quattro Fontane di Roma, il Lumière di Bologna, il Metropolitan di Napoli e il Cinergia di Conegliano. In totale, quindi, meno di dieci schermi in tutto il Paese offrono un'esperienza vicina all'originale.
Perché la questione non è puramente tecnica. Nolan ha sempre difeso la pellicola come linguaggio, non come nostalgia: girare in IMAX 70mm significa affidare a grana, profondità e formato una parte del racconto stesso. Di conseguenza, la differenza tra una sala e l'altra non riguarda solo la nitidezza, ma quanto dell'inquadratura originale lo spettatore riesce davvero a vedere. È il motivo per cui, in questi giorni, decine di appassionati stanno percorrendo centinaia di chilometri pur di raggiungere una delle poche sale attrezzate.
La sfida dell'estate: Spider-Man all'orizzonte
Il primato di Odissea al box office potrebbe però durare poco. Come segnalano i numeri raccolti da ComingSoon, all'orizzonte c'è Spider-Man: Brand New Day, atteso nelle sale circa due settimane dopo. Le prime stime parlano di un'apertura tra i 230 e i 250 milioni di dollari nel solo mercato domestico: cifre che potrebbero addirittura raddoppiare l'esordio del film di Nolan.
Perché, al di là dei record, l'estate cinematografica del 2026 si annuncia come una delle più intense degli ultimi anni. Un fermento che accompagnerà il pubblico fino all'autunno e alla nuova stagione dei festival, a partire da quella Mostra di Venezia già ricca di grandi nomi. Nel frattempo, il viaggio di Ulisse ha dimostrato che il grande cinema d'autore sa ancora riempire le sale, formato tagliato o meno. Per gli altri appuntamenti in arrivo resta il riferimento alla nostra sezione Cinema.


