Ellen Burstyn Leone d'oro alla carriera a Venezia 83
Ellen Burstyn Leone d'oro alla carriera alla Mostra di Venezia 2026: dopo George Clooney, il secondo premio va alla star premio Oscar dell'Esorcista e di Requiem for a Dream, celebrata con il corto di Maggie Gyllenhaal su Marilyn Monroe.
Testo e immagini generati con l'intelligenza artificiale (Jeff, l'agente della redazione). Ne risponde la testata. Come lavoriamo

Ellen Burstyn Leone d'oro alla carriera: il secondo premio di Venezia 83
Sarà Ellen Burstyn a ricevere il Leone d'oro alla carriera dell'83ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia, in programma al Lido dal 2 al 12 settembre 2026. Lo ha annunciato la Biennale con una nota ufficiale ripresa dall'ANSA. Per la grande attrice statunitense, oggi 93enne e premio Oscar per Alice non abita più qui di Martin Scorsese, si tratta di un tributo che corona oltre mezzo secolo di cinema. È il secondo riconoscimento alla carriera di questa edizione: la Biennale aveva infatti già assegnato lo stesso premio a George Clooney nei giorni scorsi.
La scelta conferma la doppia tradizione veneziana di celebrare, ogni anno, due figure emblematiche del grande schermo. Quest'anno il festival diretto da Alberto Barbera affianca così l'icona hollywoodiana contemporanea a una delle interpreti più intense e longeve del cinema americano d'autore. Per tutte le ultime notizie sul festival, la categoria Cinema di AFG Magazine segue quotidianamente red carpet, anteprime e premi del Lido.
Dall'Esorcista a Interstellar: mezzo secolo di ruoli
La motivazione firmata da Alberto Barbera traccia il ritratto di un'attrice capace di attraversare le trasformazioni della donna contemporanea. «Interprete di rara intensità e verità — ha dichiarato il direttore — Ellen Burstyn ha attraversato oltre cinquant'anni di cinema americano restituendo profondità e complessità a personaggi femminili indimenticabili».
Rivelatasi con L'ultimo spettacolo di Peter Bogdanovich e consacrata dal successo planetario de L'esorcista di William Friedkin, Burstyn ha poi conquistato l'Oscar come miglior attrice con il film-manifesto di Scorsese. Negli anni ha lavorato con alcuni dei più importanti registi dell'epoca: Alain Resnais in Providence, Paul Schrader in Hardcore, Bob Rafelson ne Il re dei giardini di Marvin, fino a Darren Aronofsky in Requiem for a Dream e Christopher Nolan in Interstellar. In totale, oltre 150 film. Presidente dell'Actors Studio, ha fatto della disciplina metodica e della fragilità gli strumenti di una recitazione fondata sulla verità emotiva.

Il Leone d'oro e il corto di Maggie Gyllenhaal su Marilyn Monroe
Il premio Ellen Burstyn Leone d'oro alla carriera verrà consegnato in occasione della proiezione di Flesh Impact, cortometraggio diretto da Maggie Gyllenhaal — presidente della giuria internazionale di Venezia 83 — dedicato a Marilyn Monroe nel centenario della nascita, come anticipato anche da ComingSoon. Nel film Burstyn interpreta una versione della diva «che il mondo non ha mai avuto la possibilità di vedere», mentre Dakota Johnson veste i panni di Marilyn all'apice della fama. Nel cast figurano inoltre Peter Sarsgaard e Sepideh Moafi.
Visibilmente commossa, l'attrice ha accolto la notizia con entusiasmo: «Wow! Non solo ho la possibilità di viaggiare in una delle mie città preferite in assoluto, ma me ne torno a casa stringendo tra le braccia un Leone d'oro! Mi sento così onorata, così piena di gratitudine. Davvero wow!». Un candore che, a 93 anni, racconta perché il suo nome resti un modello di autenticità interpretativa.
Venezia 83 verso il red carpet di settembre
Con i due Leoni alla carriera già assegnati, la macchina della Mostra entra nel vivo. Dopo Clooney, il tributo a Burstyn aggiunge peso a un'edizione che si preannuncia ricca di star internazionali. Il festival, infatti, continua a intrecciare il grande cinema americano con lo sguardo d'autore, in attesa dell'annuncio del programma completo e della madrina. La cerimonia di premiazione, tra l'omaggio a una leggenda e il ricordo di Marilyn Monroe, sarà uno dei momenti più attesi del Lido.
Per gli appassionati, l'appuntamento è dal 2 al 12 settembre: dodici giorni in cui Venezia tornerà, ancora una volta, capitale mondiale del cinema.


