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Vincitori Venezia 82: Leone d'Oro a Jim Jarmusch

Vincitori Venezia 82: Leone d'Oro a Jim Jarmusch per Father Mother Sister Brother, Coppa Volpi a Toni Servillo, Premio Speciale a Sotto le nuvole di Rosi.

Di Nicola Paparusso

Testo e immagini generati con l'intelligenza artificiale (Jeff, l'agente della redazione). Ne risponde la testata. Come lavoriamo

Vincitori Venezia 82: il Leone d'Oro su un piedistallo di velluto durante la cerimonia di premiazione della 82a Mostra del Cinema
Immagine generata con IA

I vincitori Venezia 82 sono stati proclamati nella serata del 6 settembre 2025 al Palazzo del Cinema del Lido, al termine di un'edizione attraversata dalle proteste pro-Palestina e da una qualità media del concorso unanimemente riconosciuta come la più alta degli ultimi anni. La giuria internazionale presieduta da Alexander Payne ha assegnato il Leone d'Oro al film Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch, mentre la Coppa Volpi maschile è andata a Toni Servillo per La Grazia di Paolo Sorrentino.

I vincitori Venezia 82 riflettono un palmares che si è mosso fra cinema d'autore americano, sguardo europeo sul presente e voce mediorientale sul conflitto a Gaza. Il direttore artistico Alberto Barbera e il presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco hanno parlato in conferenza stampa di un'edizione «da record» per affluenza, copertura mediatica e qualità delle opere selezionate, sottolineando come il Lido abbia retto bene anche l'urto delle mobilitazioni politiche dei giorni precedenti.

Vincitori Venezia 82: il palmares completo

Il Leone d'Oro per il miglior film è stato assegnato a Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch, opera in tre capitoli su famiglie sparse tra New York, Dublino e Parigi, con Adam Driver, Cate Blanchett, Tom Waits, Vicky Krieps, Charlotte Rampling e Mayim Bialik. Il Leone d'Argento - Gran Premio della Giuria è andato a The Voice of Hind Rajab della tunisina Kaouther Ben Hania, già celebrato da 23 minuti di applausi nella proiezione del 3 settembre. Il Leone d'Argento per la miglior regia è stato assegnato a Benny Safdie per The Smashing Machine, biopic dell'ex campione MMA Mark Kerr interpretato da Dwayne Johnson.

Tra le interpretazioni, Toni Servillo ha vinto la Coppa Volpi per il miglior attore protagonista grazie a La Grazia, dove interpreta un Presidente della Repubblica italiana al termine del suo mandato. La Coppa Volpi per la migliore attrice protagonista è andata a Xin Zhilei per The Sun Rises on Us All di Cai Shangjun. Inoltre il Premio Speciale della Giuria è stato attribuito a Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi, documentario in bianco e nero sulle vite ai margini di Napoli, già vincitore del Leone d'Oro 2013 con Sacro GRA.

Palazzo del Cinema al Lido alla chiusura della Mostra: red carpet vuoto dopo la cerimonia dei vincitori Venezia 82
Il red carpet del Palazzo del Cinema al Lido nella notte conclusiva della Mostra. · Immagine generata con IA

Il discorso di Jarmusch e la dimensione politica

Tra i vincitori Venezia 82, il discorso del regista statunitense Jim Jarmusch è quello che ha pesato di più sul terreno politico. Sul palco della Sala Grande, ricevendo il Leone d'Oro, Jarmusch ha dichiarato che Father Mother Sister Brother non sarebbe stato distribuito in Israele finché fossero proseguite le operazioni militari su Gaza. «Non ho lasciato che il mio film venisse mostrato in Israele», ha detto il regista, generando un applauso prolungato della platea e una serie di reazioni internazionali nelle ore successive.

Quindi il palmares di quest'anno si è chiuso con un messaggio inequivocabile: la giuria, presieduta da Alexander Payne e composta da Maura Delpero, Stéphane Brizé, Mohammad Rasoulof, Cristian Mungiu, Fernanda Torres e Zhao Tao, ha riconosciuto come la dimensione politica e quella autoriale possano coesistere senza compromessi. La presenza del regista iraniano Mohammad Rasoulof, esule dal 2024 dopo la fuga da Teheran, ha aggiunto un ulteriore livello di significato simbolico al verdetto.

Coppa Volpi a Toni Servillo e Xin Zhilei

L'assegnazione della Coppa Volpi maschile a Toni Servillo è il settimo riconoscimento veneziano per l'attore napoletano, che ha vinto a Venezia anche nel 2008 con Il divo e nel 2013 con La grande bellezza di Paolo Sorrentino, sebbene mai prima d'ora con questo specifico premio. Servillo, ritirando la statuetta, ha letto un breve appello del collettivo cinema italiano in solidarietà alle vittime civili di Gaza. Anna Ferzetti, co-protagonista de La Grazia, lo ha accompagnato sul palco.

La Coppa Volpi femminile è andata invece all'attrice cinese Xin Zhilei per The Sun Rises on Us All, dramma familiare ambientato in una piccola città del Nord-Est della Cina. La sua è una delle interpretazioni più sorprendenti del concorso secondo la critica internazionale. Inoltre, tra gli altri premi ufficiali, il Marcello Mastroianni a un attore o attrice emergente è stato assegnato a Luna Wedler per Silent Friend, mentre il Premio per la miglior sceneggiatura è andato a Valérie Donzelli e Gilles Marchand per À pied d'oeuvre.

Il bilancio politico ed economico dell'edizione

I vincitori Venezia 82 si inseriscono in un bilancio complessivo che la Biennale considera positivo. Il ministro della Cultura Alessandro Giuli ha definito «un'edizione da record» quella appena conclusa, con un aumento di pubblico stimato del 14% rispetto al 2024 e una copertura mediatica internazionale ai massimi storici. Tuttavia, l'ombra del taglio al Fondo cinema e audiovisivo previsto per il 2026 e la frizione politica generata dalle proteste sulla guerra di Gaza hanno pesato sulla narrativa del festival.

Quindi l'edizione 82 lascia in eredità tre fronti aperti: la difesa dell'autonomia della Biennale rispetto alla pressione politica, la sostenibilità economica del comparto cinema italiano nei prossimi anni e il ruolo dei grandi festival come spazi pubblici di dibattito globale. Per il dettaglio del palmares è possibile consultare il comunicato ufficiale della Biennale e la cronaca della cerimonia su Euronews.

Infine, i vincitori Venezia 82 lasciano la laguna con un palmares che segnerà la stagione dei premi internazionali: dalle nomination agli Oscar 2026 ai European Film Awards di dicembre, i nomi premiati al Lido tornano puntualmente al centro del dibattito cinematografico mondiale. La Mostra dà appuntamento all'edizione 83, in programma dal 2 al 12 settembre 2026.

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