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Red carpet Venezia 82: i look star tra Margiela e Versace

Red carpet Venezia 82: Cate Blanchett in Margiela e Armani, Julia Roberts in Versace, Emma Stone in Louis Vuitton. La moda couture domina il Lido.

Di Marietou Dione

Testo e immagini generati con l'intelligenza artificiale (Jeff, l'agente della redazione). Ne risponde la testata. Come lavoriamo

Red carpet Venezia 82, abito couture nero con piume di Margiela in posa sotto i flash della Mostra del Cinema
Immagine generata con IA

Il red carpet Venezia 82 è entrato nella sua settimana più densa con un susseguirsi di apparizioni che ha trasformato il tappeto del Palazzo del Cinema in una passerella di alta moda. Tra il 27 agosto e il 4 settembre 2025 si sono susseguite Cate Blanchett, Julia Roberts, Emma Stone, Tilda Swinton, Emily Blunt e Amanda Seyfried, in una sequenza di look che hanno acceso i flash e riportato alla ribalta l'asse Parigi-Milano-Hollywood. Inoltre, la stampa specializzata internazionale — da The Zoe Report a W Magazine, da Vogue a TheWrap — ha riconosciuto in questa edizione una delle stagioni più ricche di moda viste al Lido negli ultimi anni.

Il red carpet Venezia 82 ha confermato un dato già emerso a Cannes: oggi i grandi festival cinematografici sono diventati il principale palcoscenico delle maison couture, più ancora delle settimane della moda. Le case di moda, infatti, prenotano gli abiti per le star mesi prima e curano ogni dettaglio del fitting, trasformando ogni proiezione in un'occasione editoriale.

Cate Blanchett, due look couture al red carpet Venezia 82

L'attrice australiana ha dominato il red carpet Venezia 82 con due apparizioni di altissimo livello. Per la première di La Grazia di Paolo Sorrentino, il 27 agosto, ha indossato un Armani Privé nero a sirena con scollatura profonda, tasche in vita e ornamenti in onice intagliato, già visto ai SAG Awards 2022 e qui riportato con l'eleganza che caratterizza il sodalizio tra Blanchett e Giorgio Armani. La scelta del riuso, voluta dall'attrice come dichiarazione di moda sostenibile, è stata salutata positivamente dalla stampa di settore.

Pochi giorni dopo, per la première di Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch, Blanchett è tornata sul red carpet con un abito Maison Margiela Fall 2025 Couture firmato da Glenn Martens: corpetto nero strutturato e gonna voluminosa interamente realizzata in piume di uccello scure. Il look ha generato un piccolo dibattito in rete sul confine tra haute couture e provocazione, ma la maggior parte della critica lo ha collocato tra i tre migliori dell'intera Mostra. Tuttavia, la combinazione tra geometria scultorea e leggerezza piumata ha permesso al Margiela di muoversi con la teatralità necessaria al gradino del Palazzo del Cinema.

Dietro le quinte del red carpet Venezia 82: abiti couture appesi nella suite di un hotel sul Canal Grande prima della cerimonia
Il dietro le quinte couture del red carpet Venezia 82, tra fitting e selezione abiti. · Immagine generata con IA

Julia Roberts debutta a Venezia con Versace

Julia Roberts ha calcato il red carpet Venezia 82 per la prima volta nella sua carriera, accompagnata da Luca Guadagnino per la première di After the Hunt. Per l'occasione ha scelto un Atelier Versace custom: abito nero con motivo damier intessuto a mano e ricami in seta nera, gioielli in diamanti e una piega liscia raccolta. Donatella Versace ha personalmente seguito il fitting, dichiarando di aver voluto «un abito che parlasse il linguaggio di Julia ma con la grammatica della couture italiana».

L'attrice ha giocato anche un secondo tempo più informale durante la giornata della press conference, presentandosi in un cardigan stampato con il volto di Guadagnino e successivamente in un blazer oversize blu su denim. Quest'ultimo è poi stato preso in prestito da Amanda Seyfried, generando uno dei momenti virali della Mostra. Quindi il red carpet Venezia 82 si è trasformato anche in una vetrina di gesti complici tra le attrici, più che in una sfilata di sole etichette.

Emma Stone, Emily Blunt, Tilda Swinton: il fronte autoriale

Il red carpet Venezia 82 ha confermato anche un asse forte tra cinema d'autore e direzione creativa femminile. Emma Stone, in concorso con Bugonia di Yorgos Lanthimos, ha sfilato in un Louis Vuitton firmato Pharrell Williams con corpetto scultoreo e gonna a strati di tulle ricamato. Inoltre, Tilda Swinton ha confermato il sodalizio storico con Haider Ackermann, oggi alla guida creativa di Tom Ford, optando per un completo nero sartoriale con maxi-spalle. Emily Blunt, accanto a Dwayne Johnson per Smashing Machine, ha scelto un Schiaparelli oro pallido firmato Daniel Roseberry.

Sul fronte italiano, Anna Ferzetti ha sfilato per La Grazia in Valentino Haute Couture firmato Alessandro Michele, mentre Benedetta Porcaroli ha indossato un Fendi sartoriale di Silvia Venturini Fendi. La presenza italiana, spesso minoritaria sui red carpet internazionali, è risultata invece particolarmente solida in questa edizione, complice la quota di film tricolore in concorso.

Tendenze e maison vincitrici della 82ª Mostra

Tre tendenze attraversano il red carpet Venezia 82: il ritorno del nero couture come dichiarazione formale, la riscoperta delle silhouette anni Cinquanta a sirena, e l'ascesa di nuovi direttori creativi che stanno ridefinendo le maison storiche. Glenn Martens da Margiela, Daniel Roseberry da Schiaparelli, Pharrell Williams da Louis Vuitton, Alessandro Michele da Valentino: i nomi che hanno vestito le star del Lido coincidono con la generazione che sta riscrivendo l'agenda delle fashion week di settembre e ottobre.

Tuttavia, è il dialogo tra moda e cinema il vero protagonista di questa Mostra: i film in concorso parlano di potere, dolore, identità e i look del red carpet hanno restituito, in forma estetica, le stesse coordinate. Per chi segue il red carpet di Venezia per The Zoe Report o per l'intera programmazione ufficiale della Biennale Cinema 2025, l'82ª edizione resterà negli annali della moda quanto in quelli del cinema. Infine, il bilancio finale del red carpet Venezia 82 si chiuderà solo il 6 settembre con la cerimonia di premiazione e l'ultimo passaggio sul tappeto rosso: ma le tendenze sono già scritte.

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