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Cinema

The Voice of Hind Rajab: 24 minuti di applausi a Venezia

The Voice of Hind Rajab di Kaouther Ben Hania commuove Venezia 2025 con 24 minuti di standing ovation. In sala Joaquin Phoenix e Rooney Mara.

Di Luca Scaretti

Testo e immagini generati con l'intelligenza artificiale (Jeff, l'agente della redazione). Ne risponde la testata. Come lavoriamo

È stata una delle proiezioni più emozionanti e discusse dell'82ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. The Voice of Hind Rajab, il nuovo film della regista tunisina Kaouther Ben Hania, ha ricevuto una standing ovation di ben 24 minuti al termine della sua anteprima mondiale, conquistando il pubblico della Sala Grande e candidandosi tra i favoriti per il Leone d'Oro.

L'opera racconta la drammatica vicenda di Hind Rajab, la bambina palestinese di sei anni rimasta intrappolata in un'automobile insieme ai familiari durante un attacco a Gaza nel gennaio 2024. Nel film vengono utilizzate anche le registrazioni originali delle telefonate che la piccola effettuò agli operatori della Mezzaluna Rossa Palestinese nel disperato tentativo di essere salvata.

The Voice of Hind Rajab: 24 minuti di applausi al Lido

Al termine della proiezione, il cast ha mostrato una fotografia di Hind Rajab davanti al pubblico veneziano. Un momento particolarmente intenso che ha preceduto l'esplosione degli applausi. L'attore palestinese Motaz Malhees ha inoltre sventolato una bandiera palestinese ricevuta dal pubblico, mentre dalla sala si sono levati cori di sostegno alla Palestina.

Tra gli spettatori presenti anche due produttori esecutivi del film, Joaquin Phoenix e Rooney Mara, arrivati appositamente al Lido per sostenere il progetto. I due attori hollywoodiani, visibilmente commossi, hanno abbracciato il cast durante la lunga ovazione. Inoltre, la loro presenza ha amplificato l'attenzione internazionale sul film.

La storia vera di Hind Rajab

Diretto da Kaouther Ben Hania, già candidata agli Oscar con L'uomo che vendette la sua pelle, il film ricostruisce i drammatici eventi del 29 gennaio 2024, quando i volontari della Mezzaluna Rossa ricevettero la chiamata di emergenza della piccola Hind. Rimasta sola e nascosta sotto il sedile di un'auto colpita, la bambina cercò disperatamente aiuto mentre intorno a lei i familiari erano già morti.

Nel corso del racconto, la voce della bambina accompagna lo spettatore in un crescendo emotivo devastante. Inizialmente Hind racconta agli operatori che i suoi parenti stanno dormendo, per poi confessare la tragica realtà: sono tutti morti. Nel frattempo i soccorritori tentano di raggiungerla, ma sia l'ambulanza inviata sul posto che la stessa bambina vengono colpite prima che il salvataggio possa compiersi.

Un film simbolo di Venezia 2025

"Un film così doveva essere realizzato", ha dichiarato Kaouther Ben Hania durante la presentazione. "Troppo spesso le notizie scorrono velocemente e ci fanno dimenticare le persone. La voce di Hind è anche la voce di Gaza che chiede aiuto".

Distribuito in Italia da I Wonder Pictures, The Voice of Hind Rajab si è imposto come uno dei titoli più forti e politicamente significativi di Venezia 2025, trasformando la sua prima mondiale in un momento di grande impatto umano, cinematografico e simbolico. Tuttavia, oltre alla potenza politica, è la dimensione umana a restare impressa negli spettatori. Per le altre cronache dal Lido consulta la nostra sezione Cinema e gli aggiornamenti di ANSA Cinema.

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