Vai al contenuto
Newsletter

Moda

Doucal's Premio Pitti Immagine: il modello marchigiano vince

Doucal's vince il Premio Pitti Immagine Uomo 2026 alla Fortezza da Basso di Firenze. Il calzaturificio di Montegranaro è la seconda azienda non apparel a ricevere il riconoscimento, premiata per coerenza identitaria e crescita internazionale.

Di Marietou Dione

Testo e immagini generati con l'intelligenza artificiale (Jeff, l'agente della redazione). Ne risponde la testata. Come lavoriamo

Doucal's Premio Pitti Immagine Uomo 2026: mocassini Made in Italy del calzaturificio di Montegranaro
Immagine generata con IA

Doucal's Premio Pitti Immagine Uomo 2026: il riconoscimento

Il Doucal's Premio Pitti Immagine Uomo 2026 incorona il calzaturificio di Montegranaro come modello del Made in Italy. La consegna del riconoscimento, annunciata da Pitti Immagine durante l'edizione numero 110 della rassegna alla Fortezza da Basso di Firenze (16-19 giugno), arriva al termine di un percorso lungo oltre cinquant'anni. Doucal's è soltanto la seconda azienda non appartenente al settore dell'abbigliamento a ricevere il premio da quando è stato istituito, un dettaglio che pesa nel panorama del menswear internazionale e che riapre il dibattito sul ruolo delle calzature dentro la filiera moda italiana.

La motivazione della giuria è netta: Pitti ha analizzato il percorso dei marchi al di là delle dimensioni aziendali e ha individuato in Doucal's una realtà che ha saputo crescere mantenendo coerenza e identità. Inoltre, il riconoscimento sottolinea la capacità del brand marchigiano di restare ancorato al territorio mentre conquistava i grandi department store internazionali. Quindi non un premio alla scala, ma alla traiettoria.

Artigiano cuce a mano un mocassino in pelle nel laboratorio Doucal's a Montegranaro nelle Marche
Nel calzaturificio di Montegranaro la cucitura dei mocassini Doucal's resta un gesto manuale: la cifra industriale che Pitti ha voluto premiare. · Immagine generata con IA

Da Montegranaro al mondo: la storia di Gianni Giannini

Doucal's nasce nel 1973 a Montegranaro per volontà di Mario Giannini, padre di Gianni e Jerry Giannini, che oggi guidano l'azienda rispettivamente come ceo e direttore creativo e come amministratore. "È un riconoscimento che ci rende particolarmente orgogliosi", spiega Gianni Giannini al quotidiano locale La Provincia di Fermo. "Significa che è possibile crescere mantenendo una visione chiara, fondata sulla qualità, sulla cultura manifatturiera e sul rispetto delle persone".

I numeri raccontano la dimensione attuale del marchio: presenza in circa sessanta Paesi, oltre mille punti vendita multimarca, collaborazioni con i principali department store internazionali, cinque boutique monomarca e centinaia di nuovi modelli ogni stagione. Il dna unisce il savoir-faire italiano a una certa eleganza di ispirazione britannica, un equilibrio che, secondo Giannini, ha permesso al brand di distinguersi sui mercati esteri senza inseguire le mode del momento.

La chiusura del 2025 ha confermato un andamento positivo in continuità con il 2024, e anche il 2026 procede in crescita, pur in uno scenario di mercato selettivo. Tuttavia, sottolinea il ceo, "non parliamo di numeri straordinari, ma di un incremento che considero importante nel contesto globale". L'azienda sta inoltre per traslocare nel nuovo quartier generale sulla collina di Montegranaro, un investimento immobiliare e produttivo già più volte annunciato sulla stampa locale e oggi prossimo al taglio del nastro.

Doucal's Premio Pitti Immagine: cosa significa per il distretto marchigiano

Il riconoscimento ha una valenza che supera il singolo marchio. Doucal's è infatti uno dei capofila del distretto calzaturiero marchigiano, l'ecosistema produttivo che da decenni regge la quota italiana del comparto pelle e cuoio. Riportare il Doucal's Premio Pitti Immagine a Montegranaro significa segnalare al mercato che la fascia alta delle calzature italiane resta competitiva, perché capace di unire scala industriale, ricerca sul prodotto e radicamento territoriale.

"Crediamo nel valore della filiera e nelle competenze che il nostro territorio continua a esprimere", sostiene Giannini. "Essere un marchio internazionale non significa allontanarsi dalle proprie radici, ma valorizzarle. È proprio la forza della cultura manifatturiera marchigiana che ci permette di essere competitivi nel mondo". Il riferimento è esplicito a Confindustria Moda e all'export del menswear italiano, ancora segnato da un primo bimestre 2026 in calo del 2,9% sul fronte uomo, ma con il distretto pelle in evidente difesa di prezzo medio e margine.

Stand calzature italiane di lusso a Pitti Uomo 110 nella Fortezza da Basso di Firenze
Alla Fortezza da Basso, accanto a Brunello Cucinelli, Doucal's tiene da anni la posizione più ambita della Sala Cavaniglia. · Immagine generata con IA

Made With Kindness: l'identità produttiva di Doucal's

La filosofia che Doucal's porta a Pitti Uomo 110 è sintetizzata nel claim "Made With Kindness", un programma che traduce in pratica industriale la tracciabilità dei materiali, la riduzione degli sprechi, la tutela delle competenze artigianali e l'attenzione alle persone in fabbrica. Non si tratta di marketing della sostenibilità, ma di un sistema di indicatori che il brand monitora collezione dopo collezione e che diventa parte integrante della qualità del prodotto finale.

La conferma arriva anche dalle conversazioni di filiera intercettate dai cronisti sul posto. Nelle collezioni Primavera/Estate 2027 viste alla Fortezza, i grandi nomi del menswear premium puntano su tessuti più leggeri, costruzioni meno rigide e palette di colori naturali. In quel quadro, le calzature Doucal's giocano da cerniera tra la sartoria classica e il nuovo tailoring rilassato: una collocazione che ha pesato nella scelta della giuria di Pitti Immagine.

Doucal's Premio Pitti Immagine: il messaggio sul Made in Italy

Il riconoscimento si inserisce nel dialogo istituzionale che da mesi attraversa il settore. Confindustria Moda e CNA Federmoda chiedono un nuovo patto di filiera per contrastare il fast fashion, le pressioni geopolitiche e la perdita di addetti. Pitti Immagine, dal canto suo, ha appena rinnovato la propria guida industriale con l'arrivo del nuovo amministratore delegato Ivano Cauli, chiamato a riposizionare l'ente fieristico tra moda, tecnologia e mercati emergenti.

In questo contesto, premiare Doucal's significa indicare un modello replicabile: impresa familiare di seconda generazione, dimensione media, fortemente esportatrice, radicata in un distretto industriale storico. Infine, sostiene Giannini, "l'italianità resta un elemento fondamentale, soprattutto nelle fasce alte del mercato. Per chi opera nel lusso e nella fascia premium rimane un patrimonio decisivo". Il Doucal's Premio Pitti Immagine 2026 fissa così, di fatto, la nuova soglia di credibilità del menswear made in Marche sui mercati internazionali.

Le ultime

Newsletter

Ogni articolonella tua posta

Scegli tu quanto spesso e su quali temi. Te ne vai con un clic, quando vuoi.

Quanto spesso