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Cinema

Lucania Film Festival 2026: Giordana e il senso di colpa

Il Lucania Film Festival 2026 anima la Basilicata dal 2 al 9 agosto tra Pisticci, Matera e Tolve: tema il senso di colpa, Premio San Rocco a Marco Tullio Giordana e 45 registi in concorso.

Di Vincenzo Pollice

Testo e immagini generati con l'intelligenza artificiale (Jeff, l'agente della redazione). Ne risponde la testata. Come lavoriamo

Lucania Film Festival 2026, schermo all'aperto al tramonto tra le case bianche di Pisticci in Basilicata
Immagine generata con IA

Il Lucania Film Festival 2026 torna ad accendere la Basilicata: dal 2 al 9 agosto la 27ª edizione porta il grande cinema d'autore tra Pisticci, Matera e Tolve, con un tema che attraversa tutta la programmazione — il senso di colpa come esperienza universale. Un festival nato dal Sud e cresciuto fino a diventare uno degli appuntamenti indipendenti più riconoscibili del panorama italiano.

Diretto da Rocco Calandriello e organizzato dall'Associazione Allelammie sotto l'Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, quest'anno il festival si arricchisce di due nuove complici nella direzione artistica: la regista iraniana Hana Makhmalbaf e l'attrice Marianna Fontana. Una scelta che dice molto della vocazione del progetto: coniugare radici lucane e respiro internazionale.

Lucania Film Festival 2026: il senso di colpa al centro

Il tema scelto per l'edizione 2026 non è un pretesto retorico. Il Lucania Film Festival 2026 mette in dialogo film, incontri e performance intorno alla colpa: quella individuale e quella collettiva, quella storica e quella intima. Un filo rosso che tocca la responsabilità, la memoria e il perdono, e che si riflette nella selezione dei lavori in concorso.

Infatti la direzione ha lavorato per costruire un percorso coerente, dove ogni sezione risponde alla domanda di fondo. La curatela del Secret Program è affidata al maestro iraniano Mohsen Makhmalbaf, tra i registi più importanti del cinema mediorientale contemporaneo, che porta a Pisticci proiezioni a sorpresa pensate proprio per interrogare lo spettatore.

I Sassi di Matera al tramonto, una delle sedi del Lucania Film Festival 2026
I Sassi di Matera, uno dei suggestivi scenari che ospitano la 27ª edizione del festival. · Immagine generata con IA

Marco Tullio Giordana e il Premio San Rocco

Il cuore simbolico della manifestazione è il Premio universale San Rocco – Protettore del cinema, quest'anno assegnato al regista Marco Tullio Giordana. Autore di opere che hanno segnato la coscienza civile del Paese — da I cento passi a La meglio gioventù — Giordana incarna alla perfezione il legame tra cinema e impegno che il festival vuole celebrare.

Il trofeo, tuttavia, non è un premio qualunque: è un'opera realizzata e consegnata dal maestro Mimmo Paladino, tra i massimi esponenti della Transavanguardia. Un riconoscimento che unisce così due linguaggi, quello cinematografico e quello delle arti visive, in un unico gesto artistico.

Scultura d'arte contemporanea che richiama il Premio universale San Rocco del Lucania Film Festival
Il Premio universale San Rocco, opera firmata da Mimmo Paladino, va a Marco Tullio Giordana. · Immagine generata con IA

Da Pisticci a Matera: 45 registi in concorso

Sul piano competitivo i numeri raccontano la solidità del progetto: 45 registi in concorso nelle sezioni internazionale e nazionale, selezionati tra oltre 3.500 opere visionate. Un lavoro di scouting che conferma il festival come una vetrina reale per il cinema breve e indipendente, non una semplice rassegna estiva.

La kermesse entra nel vivo mercoledì 5 agosto a Pisticci con l'avvio di School of Festival, la nuova sezione dedicata al mondo scolastico e legata al programma CIPS, seguita dalla presentazione ufficiale del calendario. Perché il festival, oltre a proiettare, forma: accompagna studenti e giovani spettatori dentro il linguaggio del cinema.

Grande attenzione, quindi, anche all'accessibilità: l'attrice Maria Chiara Giannetta, da tempo impegnata sul tema, è tra gli ospiti che sostengono il programma di cinema accessibile per persone ipovedenti. Un aspetto che rende il Lucania Film Festival 2026 un modello di inclusione, non solo di qualità artistica.

Il Sudario dei bambini palestinesi e l'impegno civile

Tra gli eventi più intensi spicca l'arrivo a Pisticci del Sudario dei bambini palestinesi: un telo bianco lungo 25 metri che riporta i 18.457 nomi dei piccoli vittime del conflitto, realizzato con il collettivo Carnaia per la Pace. Non un'installazione decorativa, ma un atto di memoria e una richiesta di pace che entra nel tessuto stesso del festival.

L'apertura, sabato 2 agosto, è affidata a un concerto all'alba alla foce del Cavone, mentre il 3 agosto Matera ospita la prima assoluta della walking performance I grandi funerali del Mediterraneo. Infine, il cartellone intreccia musica, arti performative e riflessione civile, fedele a una linea che il festival porta avanti da anni.

Ospiti e sguardi internazionali

Accanto ai protagonisti già citati, la 27ª edizione richiama nomi di rilievo del cinema e della cultura: il regista Alessandro Cassigoli, l'algerino Karim Traida, l'attore Fortunato Cerlino, il direttore di Fanpage.it Francesco Cancellato e l'attrice Angela Fontana, sorella di Marianna. Una collaborazione con il Metro Manila Film Festival, prevista il 4 agosto, allarga ulteriormente lo sguardo oltre i confini nazionali.

Non manca la dimensione musicale, da sempre parte integrante dell'identità del festival: la Sound Passages Mediterranean Orchestra, formazione di quattordici musicisti, accompagna alcune serate insieme all'egiziana Nancy Mounir e all'attrice italo-palestinese Dalal Suleiman. Quindi non solo proiezioni, ma un ecosistema culturale che intreccia suono, immagine e parola.

In un'estate ricca di rassegne — dal contemporaneo Locarno Film Festival 2026 ai numerosi appuntamenti della stagione cinematografica italiana — la Basilicata rivendica così un suo spazio autorevole. Un festival che, tra i calanchi e i Sassi, dimostra che il Sud sa essere non periferia ma centro del discorso culturale. Per approfondire il programma completo si può consultare il sito ufficiale della manifestazione e le cronache di SassiLive.

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