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Met Gala 2026 Costume Art: dress code e ospiti

Met Gala 2026 Costume Art: tutto sul dress code Fashion is Art, gli ospiti confermati, le polemiche per Bezos sponsor e lo streaming del red carpet.

Di Marietou Dione

Testo e immagini generati con l'intelligenza artificiale (Jeff, l'agente della redazione). Ne risponde la testata. Come lavoriamo

Met Gala 2026 Costume Art: la scalinata illuminata del Metropolitan Museum di New York pronta per il red carpet
Immagine generata con IA

Met Gala 2026 Costume Art: il red carpet diventa un museo

Il Met Gala 2026 Costume Art apre questa notte la 79esima edizione dell'evento più atteso della moda mondiale. Lunedì 4 maggio dalle 18 ora di New York – mezzanotte in Italia – il Metropolitan Museum di New York accoglie circa 450 invitati per la serata che inaugura la nuova mostra annuale del Costume Institute. Anna Wintour, alla guida del comitato dal 1995, conferma il ruolo di padrona di casa, affiancata dalle co-chair Beyoncé, Nicole Kidman e Venus Williams. Il dress code scelto è "Fashion is Art", invito esplicito agli ospiti a trasformare il corpo in opera d'arte.

L'asticella è alta perché coincide con l'apertura delle nuove Condé Nast Galleries, quasi dodicimila metri quadri ricavati al piano terra del museo, dove dal 10 maggio sarà visitabile l'esposizione "Costume Art". La rassegna mette a confronto capi storici e contemporanei con dipinti, sculture e fotografie del museo per raccontare cinquemila anni di rappresentazione del corpo vestito nell'arte occidentale, come ha anticipato FashionNetwork. Per il Costume Institute si tratta del progetto più ambizioso da quando, nel 2024, riaprirono le sale dedicate a Karl Lagerfeld.

Met Gala 2026 Costume Art: interno del Metropolitan Museum allestito per la serata, dialogo tra moda e arte
La scalinata del Metropolitan Museum di New York illuminata per il Met Gala 2026. · Immagine generata con IA

Met Gala 2026 Costume Art: cosa significa il dress code

Il tema "Fashion is Art" non chiede travestimenti letterali, ma riapre il dialogo storico tra abito e opera d'arte iniziato con le avanguardie del Novecento. Gli stylist puntano a riferimenti barocchi, impressionisti e rinascimentali. Il caso scuola resta quello di Ariana Grande al Met Gala 2018, in un abito Vera Wang che riproduceva gli affreschi del Giudizio Universale di Michelangelo. Quest'anno gli osservatori si aspettano un ritorno al sartoriale rispetto alle teatralità degli ultimi anni, con riletture pittoriche affidate a maison capaci di lavorare sul ricamo e sul drappeggio.

Tra i nomi attesi ci sono Kim Kardashian, Anne Hathaway, Bad Bunny, Lewis Hamilton, Kendall e Kylie Jenner, Gigi Hadid, Zoë Kravitz, Sabrina Carpenter, Katy Perry, Irina Shayk, Hailey Bieber, Doja Cat, Teyana Taylor e Alex Consani. Nel comitato organizzatore figurano inoltre il direttore creativo di Saint Laurent Anthony Vaccarello, oltre a Gwendoline Christie e Doja Cat. Sul fronte italiano, le scommesse del trade riguardano Versace, Prada, Dolce & Gabbana e Valentino: l'edizione 2025 aveva visto Bad Bunny e Dwyane Wade vestiti Prada, Hunter Schafer in look del marchio milanese e Chance the Rapper in Versace.

La polemica Bezos e i boicottaggi del Met Gala 2026 Costume Art

L'edizione di quest'anno arriva avvolta da una nuvola politica. Jeff Bezos e la moglie Lauren Sánchez Bezos sono presidenti onorari e principali sponsor finanziari della serata, una scelta che ha provocato reazioni a catena. Da settimane gruppi di attivisti hanno affisso manifesti nelle fermate degli autobus di Manhattan denunciando le condizioni di lavoro nei magazzini Amazon e la prossimità del fondatore alla nuova amministrazione Trump, come ha ricostruito l'ANSA. Tuttavia il fronte del boicottaggio si è esteso anche oltre la militanza tradizionale.

Il neoeletto sindaco di New York Zohran Mamdani non parteciperà all'evento e ha motivato la scelta con la propria campagna sulla "affordability" della città. Hanno fatto sapere di non voler salire sulla scalinata del Met anche Meryl Streep e Zendaya, due delle ospiti più riconoscibili degli ultimi cicli. Anche per loro, riferisce Il Fatto Quotidiano, la scelta è legata al disagio per la sponsorizzazione di Bezos. La concomitanza è curiosa perché in queste stesse ore Streep è ovunque per il debutto record de "Il Diavolo veste Prada 2", il cui finale, ironia editoriale, riproduce proprio la scalinata di un grande museo newyorkese.

Manifesto di protesta contro Jeff Bezos sponsor del Met Gala 2026 a una fermata bus di Manhattan
Un manifesto degli attivisti contro la sponsorizzazione Bezos affisso a una fermata bus di Manhattan. · Immagine generata con IA

Costi, biglietti e diretta streaming

Il Met Gala 2026 conferma il proprio status di evento più caro del calendario. I biglietti singoli viaggiano intorno ai 75.000 dollari, mentre i tavoli completi superano i 350.000 dollari. Una parte dei posti è stata però venduta a prezzo scontato rispetto alla quotazione record di 100.000 dollari raggiunta nel 2025: secondo gli operatori, il calo è collegato alla riluttanza di alcune aziende ad associare il proprio nome alla gestione Bezos. Inoltre, i proventi finanziano il Costume Institute, l'unico dipartimento del Metropolitan tenuto ad autosostenersi.

Per chi vuole seguire la sfilata in tempo reale, il red carpet ufficiale parte a mezzanotte ora italiana ed è trasmesso in diretta dai canali di Vogue, su YouTube e su TikTok. La conduzione è affidata a Ashley Graham, La La Anthony, Cara Delevingne ed Emma Chamberlain. Il palinsesto italiano riprenderà i look principali a partire dalla mattinata di martedì, mentre Vogue Italia e gli altri magazine pubblicheranno le gallery integrali entro 24 ore.

Cosa aspettarsi dal Met Gala 2026 Costume Art italiano

Per l'industria della moda italiana l'appuntamento newyorkese è una vetrina globale che vale quanto la Settimana della moda di Milano. Quindi la partita dei brand passa anche dal red carpet del Met. Pambianconews segnalava già lo scorso anno un ritorno al tailoring rigoroso, di matrice europea e fortemente influenzata dai sarti italiani. Infine, in attesa di vedere chi salirà la scalinata e con quale stilista, il Met Gala 2026 Costume Art resta lo snodo che lega la moda contemporanea alla storia delle arti visive, dentro una città che continua a interrogarsi su chi davvero possa permettersi New York.

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