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Cinema

The First Dollar Tornatore: il film su Giannini a NY

The First Dollar Tornatore presentato al Gala NIAF di New York: il regista Oscar racconta Amadeo Giannini, fondatore di Bank of America, in un film prodotto con Kavac e Rai Cinema.

Di Marietou Dione

Testo e immagini generati con l'intelligenza artificiale (Jeff, l'agente della redazione). Ne risponde la testata. Come lavoriamo

The First Dollar Tornatore: Amadeo Giannini banchiere italo-americano a San Francisco
Immagine generata con IA

Il progetto The First Dollar Tornatore ha trovato il suo battesimo internazionale a New York, durante il Gala annuale della National Italian American Foundation. Davanti a circa settecento ospiti arrivati da Stati Uniti e Italia, l'amministratore delegato di Rai Cinema Paolo Del Brocco ha illustrato il nuovo film del premio Oscar Giuseppe Tornatore, dedicato alla figura di Amadeo Peter Giannini, fondatore di quella Bank of Italy che sarebbe poi diventata Bank of America.

Il progetto, intitolato in lingua originale The First Dollar (Il Primo Dollaro), è prodotto da Kavac Film di Simone Gattoni e Marco Bellocchio insieme a Rai Cinema. Inoltre, il regista siciliano firmerà la sua prima opera narrativa di ampio respiro dopo l'esperienza documentaristica recente, scegliendo per il ritorno una storia che attraversa novant'anni di Novecento americano.

The First Dollar Tornatore: la scelta di Amadeo Giannini

Nato in California nel 1870 da emigrati liguri, Amadeo Peter Giannini incarna una delle più sorprendenti parabole imprenditoriali del secolo scorso. Tornatore, in un messaggio video trasmesso al pubblico newyorkese, ha spiegato di voler raccontare un uomo che «rivoluzionò il sistema bancario mettendo il credito al servizio delle persone comuni: immigrati, lavoratori, donne, famiglie, fino a quel momento escluse». Una frase che il banchiere amava ripetere — non si può diventare mai così grandi da dimenticarsi della gente comune — diventerà presumibilmente la spina dorsale del racconto.

Infatti la vita di Giannini intreccia molti dei momenti simbolici del Novecento occidentale. Riaprì la sua banca tra le macerie del terremoto di San Francisco del 1906 per restituire fiducia a una città ferita; finanziò la nascente industria cinematografica di Hollywood, sostenendo le opere di Charlie Chaplin, Walt Disney e Frank Capra; partecipò alla costruzione del Golden Gate Bridge; sostenne il New Deal e successivamente il Piano Marshall, contribuendo alla ricostruzione dell'Europa e dell'Italia nel secondo dopoguerra.

The First Dollar Tornatore: Amadeo Giannini banchiere italo-americano a San Francisco
Una suggestione visiva dell'ambientazione storica: la San Francisco di Amadeo Giannini, fra ricostruzione post-terremoto e nascita di Hollywood. · Immagine generata con IA

Una produzione tra Italia e Stati Uniti

La presentazione al Gala della National Italian American Foundation non è stata casuale. Robert Allegrini, presidente e amministratore delegato della NIAF, ha sottolineato come il 2026 coincida con il duecentocinquantesimo anniversario della Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti, anno in cui la fondazione celebra «il contributo decisivo degli italoamericani alla crescita del Paese». Quindi The First Dollar Tornatore assume immediatamente una valenza simbolica che va oltre il puro progetto cinematografico.

Del Brocco ha ringraziato i partner produttivi italiani con parole nette: «Una società come Kavac Film si distingue nel sistema industriale italiano per la qualità e per la sua attività nei mercati internazionali». Il riferimento è alla casa di Simone Gattoni e Marco Bellocchio, che negli ultimi anni ha portato sugli schermi opere come Esterno notte e Rapito, costruendo una solida reputazione anche presso i festival americani.

Tuttavia il film richiederà uno sforzo produttivo considerevole. La narrazione, che spazia dal terremoto del 1906 alla Hollywood degli anni Venti e Trenta, fino al secondo dopoguerra, imporrà ricostruzioni d'epoca, location americane e probabilmente un cast internazionale. Perché un biopic così ambizioso possa funzionare servirà la stessa cura artigianale che Tornatore ha mostrato in Nuovo Cinema Paradiso, La leggenda del pianista sull'oceano e nel ritratto di Ennio Morricone.

The First Dollar Tornatore e il rapporto con Hollywood

Un dettaglio rende il progetto particolarmente affascinante per chi segue le dinamiche industriali del cinema. Giannini, attraverso la sua banca, fu uno dei primi finanziatori sistematici della giovane Hollywood, in un'epoca in cui gli istituti di credito tradizionali consideravano il cinema un investimento azzardato. Senza la fiducia accordata a registi come Chaplin, Disney e Capra, parte del canone classico americano avrebbe avuto vita molto più difficile. Di conseguenza il film tornerà a riflettere — di riflesso — anche sulla nascita della macchina industriale che ancora oggi domina l'immaginario globale.

The First Dollar Tornatore: il fondatore di Bank of America con i pionieri di Hollywood
Il banchiere ligure-americano fra i tycoon dei primi studios: una stagione che il film promette di restituire con dettaglio storico. · Immagine generata con IA

Il messaggio politico-culturale è chiaro. In un momento in cui il sistema produttivo italiano discute apertamente di tagli, fondi pubblici e ruolo internazionale di Cinecittà — temi tornati centrali alla recente cerimonia del Fellini Award e nel dibattito sui David di Donatello — un grande biopic firmato da Tornatore con un partner come Rai Cinema riafferma la possibilità di un cinema italiano in grado di parlare al mondo senza rinunciare alla propria identità.

Tempi di realizzazione e attese

Al momento non sono state diffuse date ufficiali per l'inizio delle riprese né indicazioni sul cast. Tornatore, che ha annunciato il progetto già nel gennaio 2026, sta lavorando alla scrittura insieme al team di Kavac Film. Le indiscrezioni raccolte da testate specializzate parlano di una possibile partenza nel 2027, con una distribuzione globale che potrebbe coinvolgere uno dei major studios americani interessati alla figura di Giannini.

Infine, l'aspetto economico non è secondario. Bank of America, erede diretta della Bank of Italy fondata da Giannini nel 1904, è oggi una delle maggiori istituzioni finanziarie del pianeta. La possibilità di un coinvolgimento — anche solo simbolico — del gruppo nel progetto di The First Dollar Tornatore aprirebbe scenari produttivi e promozionali di rilievo, soprattutto sul mercato statunitense, dove la storia del fondatore italo-americano è meno nota di quanto meriterebbe.

Per gli appassionati del regista di Stanno tutti bene, l'attesa è quindi ufficialmente cominciata. Quel primo dollaro guadagnato da Amadeo Peter Giannini quando aveva poco più di sette anni, lavorando nel mercato ortofrutticolo di San Francisco, sta per diventare il titolo di un film destinato a raccontare un secolo di storia italo-americana attraverso un'unica, luminosa biografia.

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