Ischia Global Festival 2026: le star sull'isola
L'Ischia Global Festival 2026, dal 12 al 19 luglio a Lacco Ameno, riunisce oltre 120 ospiti e 185 film: premi ad Abel Ferrara e Cuba Gooding Jr, il cinema d'impegno di Jim Sheridan e il docufilm su Riccardo Cocciante.

L'Ischia Global Festival 2026 ha trasformato ancora una volta l'isola verde in una piccola Hollywood sul mar Tirreno. La ventiquattresima edizione dell'Ischia Global Film & Music Festival, in programma dal 12 al 19 luglio, porta a Lacco Ameno oltre 120 ospiti internazionali e 185 film, tra anteprime mondiali, incontri e premi. Un appuntamento che conferma la vocazione cosmopolita della kermesse ideata e prodotta da Pascal Vicedomini.
Ischia Global Festival 2026: numeri, ospiti e sedi
Quest'anno la manifestazione si presenta con una struttura più ampia che mai. Oltre 120 personalità del cinema e della musica sfilano tra l'hotel Regina Isabella, cuore mondano della rassegna, e le piazze del borgo di Lacco Ameno. Il programma conta 185 titoli, molti dei quali visibili gratuitamente anche online attraverso le piattaforme Mymovies.it ed Eventive.org.
La presidenza onoraria di questa edizione riunisce nomi di peso: la produttrice britannica Trudie Styler, il regista irlandese Jim Sheridan e il compositore Tony Renis. A guidare l'edizione 2026 come chairman è invece il premio Oscar per il trucco Alessandro Bertolazzi. Il sostegno del Ministero della Cultura e della Regione Campania rafforza il profilo istituzionale dell'evento.
Infatti, accanto alle star arrivano anche gli operatori del settore: il Production Summit dedicato ai «Nuovi Scenari dell'Offerta Cinematografica e Audiovisiva» prova a leggere il presente di un'industria in trasformazione, tra sale, piattaforme e nuovi modelli distributivi.
Da Abel Ferrara a Cuba Gooding Jr: i premi
Il capitolo riconoscimenti è tra i più ricchi di sempre. Il regista americano Abel Ferrara, autore di culto di titoli come Il cattivo tenente e King of New York, riceve l'Ischia Luchino Visconti Global Award 2026, premio che celebra gli autori dallo sguardo più personale e visionario.
Il Grand Gala di sabato 18 luglio, all'hotel Regina Isabella, incorona invece il premio Oscar Cuba Gooding Jr con l'Ischia Global Award. L'attore, indimenticabile Rod Tidwell in Jerry Maguire, ha da poco terminato le riprese di Padilla al fianco di Carolina Guerra, già Ischia Rising Star of the Year. «Cuba Gooding jr. è un attore di grande talento, energia e carisma, capace di imporsi nel cinema americano», ha sottolineato Pascal Vicedomini. La stessa serata ospita inoltre il Clive Davis Memorial, dedicato al leggendario produttore discografico.
Tra gli ospiti di rilievo figurano anche gli attori italiani Monica Guerritore, Maurizio Lastrico, Fabio Testi e Lina Sastri, insieme a diversi premi Oscar come Nick Vallelonga e Bobby Moresco. Un parterre che intreccia divismo internazionale e talento nostrano, marchio di fabbrica della rassegna ischitana.
Jim Sheridan e il cinema d'impegno
Perché l'Ischia Global Festival 2026 non è soltanto glamour e red carpet. Jim Sheridan, sei volte candidato all'Oscar, ha annunciato all'isola il suo prossimo progetto, un film sul cambiamento climatico e sui pericoli del riscaldamento globale. «Siamo in fase di preproduzione, ma oggi la mia esigenza è questa. In genere voglio lavorare su temi e storie che mi colpiscono, che abbiano un valore sociale», ha spiegato il regista di Nel nome del padre e My Left Foot.
Tuttavia il festival guarda anche alla musica e alla memoria. Sabato 18 luglio, in piazza Santa Restituta a Lacco Ameno, va in scena il docufilm Il mio nome è Riccardo Cocciante, diretto da Stefano Salvati e prodotto da Raffaella Tommasi per Daimon Film in collaborazione con Rai Documentari. Il racconto ripercorre la vita dell'artista dalla nascita fino ai progetti più recenti, con materiali d'archivio inediti e le testimonianze di Laura Pausini, Gianna Nannini, Elodie, Achille Lauro, Mogol e Fiorella Mannoia.
Anteprime, giovani talenti e uno sguardo a Venezia
Sul fronte delle proiezioni, l'Ischia Global Festival 2026 ospita diverse prime assolute, dal musical The Thrift Store al film indiano Ladoo, fino all'anteprima europea della pellicola iraniana Takht-e Tavoos. Ampio spazio, come da tradizione, ai giovani interpreti emergenti, con volti come Alice Maselli, Alice Lucarelli, Ludovica Cutuli e Sabrina Nasti.
Quindi Ischia si candida ancora una volta a laboratorio del cinema italiano che verrà, in un'estate ricca di appuntamenti da nord a sud. La rassegna dialoga idealmente con gli altri festival dell'isola-Italia e anticipa la grande vetrina di settembre, con l'83ª Mostra del Cinema di Venezia ormai alle porte. Un ponte tra il glamour estivo e la stagione dei premi.
Del resto, tra riconoscimenti a maestri come Abel Ferrara, l'impegno civile di Jim Sheridan e l'omaggio alla musica d'autore, l'edizione 2026 conferma la formula vincente di una manifestazione capace di unire spettacolo, industria e riflessione. Per approfondire i numeri e gli ospiti si possono consultare la pagina ANSA dedicata al festival e le cronache locali de Il Golfo 24. Chi ama i festival estivi può intanto rileggere la nostra copertura del Magna Graecia Film Festival e sfogliare le altre notizie della sezione Cinema.


