Il diavolo veste Prada 2 è il film più atteso della primavera 2026. Dal 29 aprile nelle sale italiane, il sequel del cult del 2006 ha già dato il via al tour mondiale, con Meryl Streep, Anne Hathaway, Emily Blunt e Stanley Tucci protagonisti assoluti di una campagna promozionale senza precedenti. E mentre i biglietti vanno a ruba, l’attrice più pluripremiata di Hollywood si toglie qualche sassolino dalla scarpa.
Il diavolo veste Prada 2: il tour mondiale è partito da Città del Messico
La prima tappa del tour mondiale de Il diavolo veste Prada 2 si è tenuta a Città del Messico, negli spazi suggestivi de La Casa Azul, il Museo Frida Kahlo. Un’apertura non casuale: moda, arte e cultura latinoamericana a fare da sfondo a uno dei ritorni più attesi del decennio. Dopo la sessione di Q&A al Museo Anahuacalli, il cast ha sfilato tra capi d’archivio di rinomati stilisti messicani, trasformando la presentazione in un vero e proprio evento di moda.
Il tour proseguirà nelle città di Tokyo, Seul e Shanghai, per poi culminare con la prima mondiale a New York e la première europea a Londra. Ogni tappa sarà accompagnata da un lookbook ufficiale con tutti gli outfit indossati dal cast. Un’operazione di marketing e stile che non ha precedenti per un film di questo genere.
In Italia l’attesa è palpabile. Il film uscirà il 29 aprile, e le prevendite sono già aperte su thedevilwearsprada.it. Vale la pena ricordare che il primo capitolo fu girato in parte a Parigi — questa volta, invece, la scelta è ricaduta su Milano, con la Settimana della Moda italiana come scenografia naturale. Un dettaglio che renderà il sequel ancora più speciale per il pubblico nostrano.
Meryl Streep: “Ci tagliarono il budget perché era un film per femmine”
A quasi vent’anni di distanza, Meryl Streep ha rilasciato una dichiarazione destinata a fare discutere. Ospite del talk show di Stephen Colbert, l’attrice ha rivelato senza mezzi termini come Il diavolo veste Prada originale fosse stato classificato dallo studio come un classico chick flick — un “film per femmine” — con tutte le conseguenze del caso sul budget.
«Vent’anni fa fu categorizzato come un film per ragazze, e quell’etichetta non regge più molto dopo Barbie e Mamma Mia!», ha dichiarato Streep. «Quindi fummo costrette a stare attente al budget. Giuro. Ho parlato con Greta Gerwig ed è successo anche per Barbie in una certa misura. Beh, tesori miei, per questo qui hanno sganciato!»
La frecciata è chirurgica: quel film “per femmine” costò 35 milioni di dollari e ne incassò oltre 326 nel mondo. Un ritorno di quasi dieci volte l’investimento che avrebbe dovuto mettere a tacere ogni scetticismo. Tuttavia, com’è noto, Hollywood impara lentamente. Fortunatamente, il sequel sembra godere di tutt’altro trattamento.
La trama: Runway contro la crisi della carta stampata
Cosa succede in Il diavolo veste Prada 2? La trama è avvolta nel mistero, ma i trailer e le dichiarazioni del cast delineano uno scenario preciso. Vent’anni dopo gli eventi del primo film, la rivista Runway si trova in difficoltà: la crisi della carta stampata ha colpito anche il tempio della moda globale. Miranda Priestly è prossima alla pensione, e l’unica speranza per salvare la testata è convincere Emily — l’ex assistente diventata dirigente di un grande brand del lusso — a investire in una campagna pubblicitaria sulle pagine della rivista.
Andy, nel frattempo, torna in squadra. E tra i quattro protagonisti storici si ricrea quella dinamica esplosiva che ha reso il primo film un fenomeno generazionale. Meryl Streep torna nei panni dell’implacabile Miranda Priestly, Anne Hathaway è di nuovo Andy Sachs, Emily Blunt è la caustica Emily Charlton, e Stanley Tucci interpreta Nigel. Tra i nuovi ingressi spiccano Kenneth Branagh, Simone Ashley, Justin Theroux, Lucy Liu e B.J. Novak.
Dietro la macchina da presa, ancora David Frankel. Alla sceneggiatura, ancora Aline Brosh McKenna. Un ritorno alle origini — con un budget finalmente all’altezza delle ambizioni. Per ulteriori approfondimenti sul sequel, ComingSoon.it ha pubblicato un’analisi dettagliata delle dichiarazioni di Streep, mentre Askanews ricostruisce tutte le tappe del tour mondiale.
L’Italia si prepara: da Gorizia a Milano, il paese è già in fermento
Il fenomeno non riguarda solo le sale cinematografiche. A Gorizia, il 29 aprile si terrà Red Carpet Gorizia, un evento diffuso promosso dall’Associazione Autoktona in collaborazione con Kinemax e Confcommercio: negozi, ristoranti e wine bar si trasformeranno in un palcoscenico glamour ispirato al film, con una sfilata pubblica e un concorso per il miglior outfit “Miranda approved”.
Un segnale chiaro: Il diavolo veste Prada 2 non è semplicemente un film. È un evento culturale che attraversa moda, cinema e commercio, capace di coinvolgere intere città. Inoltre, il legame con Milano — dove parte del sequel è stato girato — lo rende un’opera con una connessione diretta al cuore della moda italiana.
Per restare aggiornati sulle prossime uscite e i grandi titoli della stagione, abbiamo già analizzato The Drama con Zendaya e Robert Pattinson, l’altro evento cinematografico di aprile. La sezione Cinema di AFG Magazine raccoglie tutte le nostre coperture. L’appuntamento è fissato: 29 aprile 2026, nelle sale di tutta Italia. Miranda Priestly è tornata — e questa volta, nessuno ha osato tagliare il budget.